Una Siciliana diva del cinema muto fra le prime registe donna della Storia

GIULIA RIZZOTTO Nata a Palermo nel 1865 da famiglia di artisti e attori, si esibisce già fanciulla nella compagnia teatrale dialettale del padre e riscuote grandissimo successo, mostrando un talento eclettico che spazia dalle caratteristiche “vastasate” alle più sobrie commedie e alle profonde tragedie. Acclamata da un più ampio pubblico e dalla critica sino al…

Isidoro La Lumia, il patriota siciliano censurato!

Nato a Palermo nel 1823 da famiglia borghese, fu orfano di padre già in tenera età e la sua educazione fu interamente curata dalla madre.A partire dal 1831 studiò al Collegio Calasanzio con la docenza di Scinà, distinguendosi per la sua animosità e la sua critica nell’esercizio della scrittura. Scrisse “Maria o Palermo nel 1647”,…

Gaudenzio Plaja il vendicatore di Giuliana!

Nato nel 1846 a Giuliana, paese della provincia palermitana noto per essere una delle colonie storiche degli arbereshe siciliani, sin dall’infanzia conobbe la miseria. Il padre era bracciante e manteneva a stento la famiglia, alcuni suoi parenti erano anche perseguitati perché di fede repubblicana e coinvolti in alcuni eventi della Rivoluzione del 1848. Nonostante questo…

VITO D’ANNA il PITTORE DELL’APOTEOSI DI PALERMO

Nato a Palermo nel 1718 da famiglia della borghesia commerciale e dell’artigianato, sin da bambino s’interessò dei dipinti sulle carrozze realizzate dall’impresa paterna e ne rimase affascinato. Appena diciassettenne entrò come apprendista nella bottega dell’acese Pietro Paolo Vasta, per cui dipinse una perduta “Pietà dell’Addolorata di Aci”, facendo proprio l’uso di colori vivaci e forme…

MORTO COL NOME DI “SICILIA” SULLE LABBRA

di Valerio Lo Giudice La morte di un grande Siciliano, la morte di Palmeri Abbate – Guerre del Vespro – Era il 14 Giugno del 1300 Lo scenario è quello della sfortunata, seppur combattuta dai Siciliani con coraggio e onore, Battaglia Navale di Ponza. 27 galee Siciliane comandate dall’Ammiraglio del Regno Corrado Doria contro ben…

GIOVANNI DI BRIENNE, SOVRANO E POETA DELLA SCUOLA SICILIANA

di Fabio Petrucci Re di Gerusalemme e imperatore latino di Costantinopoli, il francese Giovanni di Brienne, suocero ostile di Federico II, si dilettò anche a scrivere nel siciliano illustre della scuola poetica fondata dal genero. Nato attorno al 1158, figlio di un conte francese, Giovanni di Brienne si distinse come soldato durante la quarta crociata…

Sciascia e “i professionisti dell’antimafia”!

Sciascia e la mitica invettiva contro i professionisti dell’antimafia di Maurizio Castagna Il povero Sciascia, cantore di una Sicilia vera (“non mi capacito come in Sicilia possa operare il pacifista Dolci, in una terra nella quale se offendi qualcuno questi non porge l’altra guancia ma carica a pallettoni la lupara” – ebbe a riferire sarcasticamente)…

PIETRO FULLONE, LETTERATO SICILIANO NOTO COME PETRU FUDDUNI

di Fabio Petrucci Pietro Fullone, meglio noto con il nome siciliano Petru Fudduni, ha rappresentato una delle anime più popolari della poetica in lingua siciliana. Se il cinquecento è appartenuto ad Antonio Veneziano ed il settecento a Giovanni Meli e Domenico Tempio, il secolo di mezzo – il seicento – fu il secolo di Pietro…

Flash-mob per Antonio Canepa.

Mercoledì 17 giugno 2020 alle ore 18:00 Il 17 giugno del 1945 Antonio Canepa, comandante dell’Esercito Volontario per l’Indipendenza della Sicilia (EVIS), veniva vigliaccamente ucciso ad un posto di blocco di carabinieri che pattugliavano il bivio “Murazzu Ruttu” nei pressi di Randazzo. Con Canepa cadevano anche tre giovani combattenti indipendentisti, Carmelo Rosano, Giuseppe Lo Giudice…

Pio La Torre ucciso perché sognava una Sicilia per i Siciliani.

Oggi è l’anniversario della morte di un Siciliano che aveva a cuore le sorti della Sicilia e del Popolo Siciliano. Un uomo la cui morte è da attribuire alla sua lotta alla mafia centralista, alla volontà precisa di piegare gli interessi siciliani e dei siciliani ad interessi esterni alla Sicilia. La mafia il braccio armato…

GIUSEPPE PITRÈ non lo ricordiamo abbastanza

Oggi ricorre l’anniversario della morte di Giuseppe Pitrè medico e grande etno-antropologo di Marco Grassi Nel fare memoria del 104° anniversario della morte del grande etno-antropologo siciliano Giuseppe Pitrè (Palermo, 22 dicembre 1841 – Palermo, 10 aprile 1916), noto soprattutto per il suo lavoro nell’ambito del folclore siciliano, riporto parte di una lettera di ringraziamento…