Il futuro nella lingua siciliana lo trovi nel suo passato!

di Fonso Genchi Ogni tanto si legge qua e là che “la lingua siciliana non ha il futuro”. E non solo. A volte si tirano pure delle conclusioni di carattere extra-linguistico: non avendo il siciliano (inteso come “idioma”) il futuro (inteso come tempo verbale), anche il siciliano (inteso come abitante della Sicilia) non avrebbe la capacità di…

GIOVANNI DI BRIENNE, SOVRANO E POETA DELLA SCUOLA SICILIANA

di Fabio Petrucci Re di Gerusalemme e imperatore latino di Costantinopoli, il francese Giovanni di Brienne, suocero ostile di Federico II, si dilettò anche a scrivere nel siciliano illustre della scuola poetica fondata dal genero. Nato attorno al 1158, figlio di un conte francese, Giovanni di Brienne si distinse come soldato durante la quarta crociata…

PIETRO FULLONE, LETTERATO SICILIANO NOTO COME PETRU FUDDUNI

di Fabio Petrucci Pietro Fullone, meglio noto con il nome siciliano Petru Fudduni, ha rappresentato una delle anime più popolari della poetica in lingua siciliana. Se il cinquecento è appartenuto ad Antonio Veneziano ed il settecento a Giovanni Meli e Domenico Tempio, il secolo di mezzo – il seicento – fu il secolo di Pietro…

ROSA BALISTRERI LA “VOCE” SICILIANA

NASCE A LICATA ROSA BALISTRERI, LA PIÙ POPOLARE CANTAUTRICE SICILIANA di Fabio Petrucci Con le sue canzoni cariche di malinconia, amore per la propria terra e coraggiosa denuncia sociale, Rosa Balistreri può a ben diritto essere definita la voce della Sicilia del novecento. Nata a Licata il 21 marzo 1927 presso un’umilissima famiglia, all’età di…

LA TUNISIA “LA TERRA PROMESSA” PER I SICILIANI

di Alfonso Campisi L’occupazione della Tunisia da parte della Francia nel 1861 è stata considerata dagli italiani una conquista fatta al “loro paese” e mai accettata e tollerata. I siciliani infatti erano arrivati in massa in Tunisia e ogni imbarcazione della Sicilia trasportava diverse centinaia di persone. Secondo il censimento del Consolato francese in Tunisia…