Il Centro Studi Artistici di Acireale con coraggio propone un film tutto siciliano!

di Marco Lo Dico

Come nella mission di 360Econews e dell’associazione culturale Siculomania oggi desideriamo evidenziare e promuovere il lavoro del Centro Studi Artistici di Acireale diretto e organizzato da Rossella Madaudo.

Centro Studi Artistici di Acireale

Rossella è l’anima operativa del centro, ma è anche la moglie di Carmelo R. Cannavò che è stato il cervello, il cuore ed il braccio operativo della produzione cinematografica dal titolo “Fuori Gioco” che sarà proiettata in anteprima il 16 luglio alla multisala Margherita di Acireale.

Abbiamo chiesto a Carmelo, protagonista di questa avventura, come è nata l’idea di questa produzione e cosa si aspetta da questo lavoro.

Locandina ufficiale del film Fuori Gioco

Carmelo, come nasce l’idea di fare un film e farlo in un periodo delicato in conseguenza della crisi del settore dovuto alla pandemia?

Quando a maggio è finito il primo lockdown mi sono reso conto che in realtà per tutto il comparto dello spettacolo non sarebbe cambiato molto. Non era possibile neanche realizzare il saggio della scuola di recitazione perché i teatri al chiuso avevano restrizioni proibitive. Ecco nascere l’idea del film, inizialmente in sordina parlandone con i collaboratori più stretti, la domanda più importante: siamo in grado di farlo? Alcuni degli ultimi spettacoli teatrali erano stati contaminati dall’aspetto multimediale e cinematografico. Sì, potevamo farlo. Avremmo dovuto acquistare qualche attrezzatura, avremmo dovuto sacrificare molto tempo ma sì, la risposta è stata affermativa.

E ci puoi raccontare i passi operativi che hanno portato alla realizzazione dell’opera?

Il 14 maggio 2020 tramite una riunione zoom abbiamo comunicato l’idea ai nostri ragazzi che hanno sposato subito l’idea con entusiasmo. L’8 giugno eravamo già al lavoro, con riunioni e divisione di compiti e finalmente il 12 luglio 2020 il primo ciak. Adesso, esattamente dopo due anni, siamo pronti; sono stati due anni difficili durante i quali abbiamo dovuto superare molte difficoltà, i ragazzi che rinunciavano al progetto, le location, le restrizioni dovute alla pandemia, i nuovi impegni dei ragazzi, il meteo, insomma tutto quello che si può immaginare è accaduto, ma ce l’abbiamo fatta. Abbiamo un film avvincente, attuale, giovane, con una bellissima colonna sonora.

Nei giorni che precedono la prima, chi ti senti di ringraziare?

Sono sinceramente fiero dei nostri ragazzi che sono stati fantastici, sono grato all’amico Santo Pennisi bravissimo attore acese che vanta diverse partecipazioni nazionali, il quale ha interpretato il ruolo di Saverio Belfiore, all’amico Alfio Bella, che ha sostenuto il ruolo di Mario Pistarà con grande naturalezza, all’amico puparo e attore Salvo Mangano per aver interpretato l’inquietante Enrico Borzì, agli amici Mario Russo e Riccardo Di Salvo, tutti questi hanno prestato la loro opera gratuitamente. Ringrazio l’amico Michele Romeo per la bellissima colonna sonora, i miei figli, Diego Cannavò per essersi caricato sulle spalle il pesante fardello della regia e del montaggio e David per essere stato il suo braccio destro, aiuto regista presente e instancabile. Infine a mia moglie Rossella Madaudo direttrice organizzativa del Centro Studi Artistici, per aver coordinato e organizzato un gruppo così numeroso.

Carmelo Cannavò attore e sceneggiatore del film Fuori Gioco

Ci puoi descrivere il tuo personale impegno in questa impresa?

Riguardo il mio lavoro in questo progetto, a parte quello scontato di attore, mi sono occupato di scrivere la sceneggiatura del film, ho deciso sin dall’inizio che avrei scritto man mano che le riprese andavano avanti, un po’ perché mi avrebbe ispirato il lavoro stesso, un po’ perché sapevo che gli imprevisti erano sempre dietro l’angolo e mi avrebbero costretto a riscrivere. Naturalmente avevo una traccia generale che si andava man mano delineando. Per tutti i problemi affrontati se il pubblico promuoverà il film ritengo di meritare, qualora esistesse, il premio di “miglior sceneggiatore acrobatico”. Scherzi a parte, attendiamo con trepidazione il giudizio del pubblico.

Quali sono le aspettative ed eventuali prospettive?

Speriamo che il pubblico ci dia riscontri positivi e ci dia la spinta a promuovere ulteriormente la nostra opera cercando una distribuzione nazionale, oppure, progetto ancora più ambizioso, trovare un produttore che ci dia la possibilità di realizzare una serie televisiva sviluppando il film. Quello che faremo sicuramente, considerato i temi trattati, lo proporremo alle scuole medie e superiori.

Ci puoi dare un anteprima sulla trama del film?

Con vero piacere.

Totò Belfiore (Carmelo R. Cannavò), un attore in declino, per sbarcare il lunario chiede al cugino Saverio (Santo Pennisi), preside di un rinomato liceo acese, di fargli organizzare un corso di teatro nella scuola che dirige. Il preside cede all’insistenza di Totò, affidandogli quei ragazzi che rappresentano un peso per il prestigio della scuola e dei quali si sarebbe liberato con una buona politica di bocciature. L’incontro fra Totò e questi ragazzi “difficili” avvierà un processo sociale che pian piano, maturando anche attraverso episodi sconvolgenti, sorprenderà tutti.

Grazie Carmelo, conoscendo la tua passione e l’amore per il tuo lavoro e la dedizione che metti nel Centro Studi Artistici, offrendo una opportunità al territorio e ai ragazzi che si approcciano a questo mondo, ti auguriamo i nostri migliori Auguri nella speranza di vedere l’opera in tutte le sale siciliane e che abbia il successo che meritate anche oltre lo stretto.

Video del trailer ufficiale di Fuori Gioco⤵️