Al posto di una transizione ecologica l’ennesima “transazione!

il

di Vera Greco

A saperlo, quanta fatica per evitare fin quando e fin dove ho potuto che rovinassero la Sicilia…e invece ora d’amble’, e per giunta chiamandola “transizione ecologica”! Ma forse hanno sbagliato una vocale… “transazione”.

Si poteva e si doveva approfittare proprio di questa grande occasione per semplificare le operazioni più complicate e difficili quali appunto l’utilizzo degli impianti industriali, commerciali, artigianali, attuali in esercizio (pochi) ed ex in abbandono (moltissimi).

E invece no, si decide di continuare a massacrare il più debole, il territorio agricolo senza tutele economiche in primo luogo. Perché nessuno si sognerebbe mai di proporre e realizzare un parco fotovoltaico nei pistacchieti di Bronte.

O nelle vigne che producono doc. L’agricoltura va sostenuta e indirizzata verso la transizione ecologica -quella vera- in modo che ritorni quella custode e creatrice del paesaggio italiano che ci e’ stato tramandato. E che continui a produrre alimenti buoni e sani per noi. Non così. Così e’ veramente un abominio.