SICILIANI LIBERI E FORCONI INTESA PER LE REGIONALI

il

Entrambe le forze politiche hanno, nelle ultime consultazioni elettorali siciliane, rappresentato l’alternativa ai partiti tradizionali e nazionali. Due forze complementari fra loro che hanno deciso di farsi portavoce delle realtà che vedono in Sicilia e solo nella Sicilia il loro riferimento politico.

La Storia dal dopo guerra dimostra che gli interessi isolani si infrangono con gli interessi dei partiti romani, toscani, liguri, milanesi o padani.

Insieme Siciliani Liberi e Forconi rappresentano la Proposta e la protesta, Fioretto e forconi strumenti al servizio del mondo produttivo siciliano e non solo.

Il sodalizio si prefigge di raccogliere e risvegliare i sentimenti di rabbia e di speranza del popolo siciliano libero dai legami clientelari e che in questi anni ha sempre più alimentato il fronte astensionista.

Siciliani Liberi e Forconi non vogliono essere riferimento solo dell’elettorato astensionista, orfano di un riferimento esterno ai poli tradizionali e che possa rappresentarne le istanze e le speranze, ma vorrebbero divenire il polo attrattivo per tutte quelle forze civiche, territoriali e del variegato mondo sicilianista.

Il progetto politico, quindi andrebbe oltre ad una semplice alleanza, ma vorrebbe essere l’elemento catalizzatore per la nascita di un terzo polo, un polo siciliano alternativo ai poli di cdx e csx rappresentato dai partiti tradizionali, tutti legati appassionatamente al governo Draghi, ma parte del Sistema sia dei partiti di governo che di quelli di opposizione.

Il polo promosso da Siciliani Liberi e Forconi, vuole rappresentare il polo antisistema contro il sistema della globalizzazione selvaggia.

Tutti i partiti tradizionali, compreso il 5s hanno dato prova di essere al servizio dello stesso progetto “anti identitario” tutti parte dello stesso progetto.

Oggi il futuro dell’uomo, non semplicemente delle future generazioni si “gioca” sulla affermazione del globalismo o del Sovranismo, del Sistema o dell’antisistema, della visione dell’uomo e dell’umanità essenziale alla propria esaltazione. Si confrontano la visione che vede l’uomo e l’umanità come soggetto del presente e del futuro contro la visione di un uomo e di una umanità oggetto strumento di un bene che prescinde da se stesso.

Il Terzo polo vuole rappresentare la sovranità dell’uomo e del popolo contro una cultura globalista che ne vuole la sua rarefazione. La sovranità delle identità contro la omogenizzazione globale delle stesse.

Qualcosa di nuovo sembra nascere nel panorama politico siciliano.