IO PENSO BLU MEDITERRANEO E SOGNO L’INDIPENDENZA

il

di Rossella Mannone

I Popoli del Sud hanno sete e fame di indipendenza, di libertà.

Siamo di nuovo in un punto di non ritorno. Le condizioni del nostro vivere non rispecchiano le nostre potenzialità di UOMINI E DONNE MEDITERRANEI.

Subiamo orami da tanto tempo la globalizzazione culturale, monetaria, economica e commerciale nord-atlantica, nord-europea e anche dal lontano oriente.

Non è la prima volta che nel Mediterraneo si sono avute forme di globalizzazione culturale, vedi la “colonizzazione Greca”.

Anche in quell’occasione, contrariamente a quanto si pensi, in realtà non ci hanno colonizzato, anzi siamo stati piuttosto INTERPRETATI e lo siamo diventati anche noi – dei magnifici interpreti – nei confronti della civiltà ellenica.

L’antico Popolo dei Siculi, prima ancora dell’arrivo dei Greci, aveva creato una fiorente civiltà, prima che arrivassero i Greci! NON SIAMO USCITI DALLA STORIA MONDIALE, anzi ne siamo entrati alla grande!

Purtroppo l’ultimo processo di aggressione culturale, politica ed economica che abbiamo subito, dall’ Unità d’Italia in poi, ha monopolizzato il nostro immaginario a tal punto da farci dissociare dalle nostre ANTICHE radici culturali.

Abbiamo perso il nostro CENTRO!

Abbiamo permesso che la fissità del PENSIERO CONTINENTALE, sorretto da solidi e potenti SISTEMI DI PENSIERO – in cui prevale, come forma massima di espressione, l’aspetto- muro dell’identità – filtrasse nel nostro immaginario e disperdesse le molteplici e variegate fioriture di pensiero dei Popoli Mediterranei e ancor di più dei Popoli Arcipelagici, in cui ogni identità esiste nella RELAZIONE e ogni ISOLA rimanda ad un’altra ISOLA.

Siamo diventati entità attraversate che hanno perso la memoria dell’ antica IDENTITA’ MEDITERRANEA?

Ci vuole GRANDE FORZA e TENACIA per affrontare il NOSTRO FUTURO, il quale, in questo stravolgente e drammatico momento storico, sembra che si stia chiudendo senza alcuna possibilità di salvezza!

Ecco, la mia idea di indipendenza porta con sé un PENSIERO NUOVO, divergente: è il PENSIERO ARCIPEGAGICO, il quale nella geografia dello spirito rappresenta in VARIETATE CONCORDIA, lo “spettro prismatico che conserva le differenze”.

Anzi, la mia idea di indipendenza vuole di più:

ARCIPELAGIZZARE I CONTINENTI,

CREARE un nuovo movimento di pensiero INVERSO nella storia.

Possiamo farlo solo se usciamo fuori dal giogo, dalla subalternità culturale, politica ed economica perdente e umiliante in cui versiamo, quindi dal mondo GLOBALIZZATO, dalla società dei consumi, dai SISTEMI DI PENSIERO continentali uniformanti e a radice unica.

RI-COLLOCHIAMO al centro della storia, nei nostri territori, LUOGHI delle ORIGINI, l’UOMO MEDITERRANEO.

Il primo atto da compiere è il più doloroso, ma occorre farlo: volgiamo lo sguardo e diamo le spalle a chi ci ha tradito e concentriamoci su noi stessi, sulla nostra storia di POPOLI MEDITERRANEI, su CHI SIAMO veramente e come possiamo esserlo nel modo in cui ci è più proprio!

IO PENSO BLU MEDITERRANEO E SOGNO L’ INDIPENDENZA!

Nella foto: il MARE MEDITERRANEO.

Pensare BLU MEDITERRANEO significa guardare e pensare agli ARCIPELAGHI, alle ISOLE come forme di UMANITA’ divergenti, differenti, uniche; unite e INTER-CONNESSE dalla stessa LINFA MEDITERRANEA che scorre attraverso i fondali marini.

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