FILIPPO MASCI FILOSOFO DELLA CRITICA DELLA RAGION PURA

il

di Anna Maria Pierdomenico

Filippo Masci nacque a Francavilla al Mare il 29 settembre 1844 da una famiglia della borghesia abruzzese e rimase orfano del padre quando aveva solo quattro anni.

Versatissimo negli studi, frequentò il collegio Giambattista Vico di Chieti e dopo il diploma studiò filosofia, scienze e matematica con l’aiuto del professor Mola. Il desiderio di laurearsi in giurisprudenza lo costrinse a lasciare l’Abruzzo alla volta di Napoli, dove si laureò nel 1866 e dove in seguito studiò scienze politico-amministrative.

La sua vera vocazione tuttavia era la filosofia, di cui cominciò ad approfondire la conoscenza grazie al corregionale Bertrando Spaventa, originario di Bomba. Al centro degli iniziali studi di Masci c’era il pensiero di Kant e Hegel, ma in seguito sarà soprattutto sul primo filosofo che concentrerà il suo lavoro.

Filippo Masci: PENSIERO E CONOSCENZA Ed.Bocca 1922

Un anno molto importate per Filippo fu il 1875, quando ottenne la cattedra di professore reggente di filosofia presso il liceo di Chieti e venne nominato vincitore di un concorso della Reale Accademia delle scienze morali e politiche grazie ad un saggio sulla “Critica della ragion pura”.

Nel 1882 iniziò la sua carriera universitaria, che lo portò a trasferirsi in diverse città fino a tornare dove la sua vita accademica era cominciata: l’Università di Napoli. Qui divenne dapprima professore ordinario e poi rettore e si dedicò anche alla politica, diventando consigliere comunale. Nel corso della sua carriera politica fu eletto prima deputato e poi Senatore del Regno.

Dopo la morte, avvenuta il 7 dicembre 1922, gli furono dedicati un busto commemorativo a Francavilla al Mare e il neonato liceo scientifico di Chieti.

Liceo Scientifico “Filippo Masci” a Chieti