Durante la Pandemia gli sciacalli in agguato.

il

di Giuseppe Vitale

Con grande passione, si infervora il dibattito pubblico in Sicilia:

da un lato lo stato italiano, la regione siciliana e il comune di Palermo, che oggi si riscoprono paladini del mondo della scuola, ma che in realtà non hanno mai considerato strategica la scuola. Basterebbe andare ad approfondire gli investimenti degli ultimi decenni sulle strutture scolastiche, in molti casi, ad oggi, vere e proprie topaie dove stipare grandi numeri di alunni e insegnanti e lavoratori della scuola in generale.

Dall’altro lato, una parte di genitori e famiglie che considerano le scuole un baby parking e gli insegnanti baby sitter. Purtroppo anche loro sono vittime, perché lo stato pretende che vadano a lavorare, senza però garantire un sistema di welfare adeguato.

Infine i lavoratori della scuola costretti ad andare a lavorare in condizioni di pericolo oggettivo, soprattutto per la carenze delle strutture scolastiche descritte in precedenza.

In mezzo un bel pò di sciacalli che giocano le loro partite politiche, sulla pelle delle persone.