Il Mistero dell’origine e della diffusione della Triscele

il

di Maria Sviridenko

La triscele o triskelis è un antico simbolo, formato da 3 spirali unite in un punto centrale, solo successivamente rappresentato con un essere con tre gambe. Custodisce molteplici e profondi significati, legati alla mitologia, ripresi da altre culture nel corso della storia. Alcuni storici sostengono che si tratti del simbolo celtico, altri parlano della tradizione orientale indoeuropea.

Un movimento ciclico e quindi eterno, un ciclo che nasce e muore in eterno, distruggendosi e rigenerandosi, ruotando su se stesso.

Tumulo di Newgrange, Neolitico, Irlanda

La triscele, già diffusa sulle monete di paesi orientali dell’antica Grecia, apparve per la prima volta anche in Sicilia sulla monetazione siracusana del III secolo a.C.

Moneta greca, V sec. a.C, Pamphilia
SICILIA, Siracusa. Fine della Terza Democrazia o all’inizio del regno di Agatocle

Nel corso dei secoli divenne l’emblema geografico dell’isola e fu adottata dal Parlamento Siciliano come parte integrante della bandiera siciliana, dove è stata posta al centro della bandiera, “una triscele color carnato, con il gorgoneion e le spighe. Il drappo ha gli stessi colori dello stemma: rosso aranciato e giallo”.

Bandiera ufficiale della Regione Siciliana
Rappresentazione della Bandiera del Vespro 30 marzo 1282

Lo stesso simbolo troviamo sulla bandiera dell’Isola di Man, alla quale la triscele è stata associata almeno dal XIII secolo. La grande somiglianza tra la triscele siciliana e quella dell’Isola di Man è stata oggetto di molte discussioni per diversi secoli. La presenza dei normanni in Sicilia, comunque, chiarisce in parte la somiglianza di due bandiere.

Stemma dell’isola di Man

La triscele è presente anche negli stemmi di varie dinastie nobili d’Europa.

1. Stemma di Döhlau, Germania 2.Stemma di Füssen, Germania

Un dato sorprendente, ancor più interessante è la presenza di questo simbolo sulla bandiera della piccola lontana provincia siberiana Ust-Orda Buryat Okrug.