Boccia…Ministro “incostituzionale”!

di Marco Lo Dico

In Commissione Parlamentare il Ministro Boccia ha dimostrato di essere Ministro in una Repubblica provvista di una Costituzione a sua insaputa.

Durante il confronto fra il ministro e la Senatrice del Movimento 5 stelle, Tiziana Drago ha chiesto conto dei 30 miliardi e 538 milioni di IRPEF che illegittimamente lo Stato italiano trattiene in violazione degli articoli 36 e 37 dello Statuto Siciliano per il solo periodo 2003-2014.

Il Ministro Boccia..to, non solo non risponde nel merito, ma dichiara lo Statuto incostituzionale in alcune parti, in quanto risulterebbe antecedente alla istituzione della Repubblica Italiana, quindi, a suo dire, alcuni articoli sarebbero palesemente incostituzionali.

Il Ministro, però, dimentica che a sua insaputa lo Statuto diviene legge costituzionale, nel 1948, quindi dopo la nascita della Repubblica Italiana.

La preesistenza dello Statuto alla Repubblica Italiana semmai dimostra la natura identitaria della Autonomia Siciliana e la natura pattizia dello Statuto stesso come accordo fra due parti di pari dignità.

Sempre secondo l’articolo 21, di quello Statuto parte della Costituzione e che il ministro Boccia..to considera incostituzionale in alcune sue parti, il Presidente della Regione Siciliana è capo del Governo regionale e rappresenta la Regione.

Egli rappresenta altresì nella Regione il Governo dello Stato e con il rango di Ministro partecipa al Consiglio dei Ministri con voto deliberativo nelle materie che interessano la Regione.

Quindi il Presidente della Regione Siciliana in Sicilia rappresenta il Governo dello Stato ed è in questa funzione che l’articolo 31 dello Statuto gli conferisce la gestione delle forze dell’ordine, come nel resto d’Italia tale competenza è assunta dal Ministro degli interni.

Questa prerogativa che il ministro “Boccia..to” definisce folle, è stata confermata da una sentenza del 1963 (https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1963/07/20/063C0131/s1) ed è stata richiamata e confermata nella sua legittimità in una sentenza del 2001 (http://www.giurcost.org/decisioni/2001/0055s-01.html).

Inoltre anche il TAR in una recentissima sentenza (Sentenza del 18 settembre 2020 Tar Sicilia sede Palermo sez. Terza) fa riferimento alla esistenza dell’articolo 31, non ritenendolo utile richiamo nel contenzioso aperto dal Presidente della Regione Siciliana in merito alle condizioni igienico-sanitarie dei centri di accoglienza per i migranti a Lampedusa che ne disponevano la chiusura. In questo contenzioso l’Associazione articolo 32-97 (Associazione Italiana per i diritti del malato e del

cittadino) a supporto dell’azione del Presidente Musumeci, fa riferimento alle prerogative statutarie del Presidente della Regione Siciliana ed in particolare a quelli derivanti dall’articolo 31.

Il Tar, malgrado abbia ritenuto non pertinente il richiamo all’articolo 31 rispetto agli specifici fatti di causa, tuttavia ha fornito lo spunto per indicare i casi in cui detta norma può trovare chiara applicazione, dovendosi semmai discutere – ad avviso dei giudici amministrativi – dell’immediata attuabilità di tale disposizione, anche in virtù dell’art. 43 dello Statuto”.

Il Ministro “Boccia..to” poi, dichiara, per definire la legittimità dell’articolo 31, di avere interpellato la Commissione Paritetica che a detta sua si sarebbe espressa considerando l’articolo 31 infondato e incostituzionale e avrebbe girato al Presidente del Consiglio gli atti della Commissione. Mi chiedo, quanto possa contare il parere della Commissione rispetto alle già citate sentenze e a quale titolo stabilisce l’incostituzionalità di un articolo di una legge Costituzionale.

Che queste considerazioni le faccia, non un Ministro qualsiasi, ma il Ministro degli affari Regionali risulta alquanto grave.

Queste affermazioni meriterebbero una ferma posizione delle autorità istituzionali della Regione Siciliana e dei Parlamentari Siciliani che dovrebbero chiedere le dimissioni per manifesta incompetenza del Ministro…che se non si fosse capito per lo scrivente risulta BOCCIA..TO su tutta la linea!

Per chi volesse approfondire:

https://360econews.wordpress.com/2020/07/31/la-polizia-di-stato-organo-dello-stato-alle-dipendenze-del-presidente-della-regione-siciliana/

Il video del confronto fra il Ministro Boccia e la senatrice Tiziana Drago:

https://www.facebook.com/107769347411330/posts/194970175357913/

dello stesso autore:

https://360econews.wordpress.com/2018/09/10/globalizzazione-o-cannibalizzazione/

https://360econews.wordpress.com/2019/02/04/ad-essere-tarata-in-sicilia-e-la-politica-non-i-siciliani/

https://360econews.wordpress.com/2019/06/07/si-dice-regione-siciliana-e-non-regione-sicilia-limportanza-di-una-na/

https://360econews.wordpress.com/2018/10/23/i-diversamente-siciliani-alla-ricerca-dellarca-di-noe-direzione-lisola-che-non-ce/

https://360econews.wordpress.com/2018/11/25/onoriamo-le-idee-prima-degli-uomini/

https://360econews.wordpress.com/2018/08/14/turi-vaccaro-un-uomo-libero/

https://360econews.wordpress.com/2019/07/14/una-sicilia-senza-infrastrutture-che-presente-che-futuro-e-che-ruolo-puo-avere/

https://360econews.wordpress.com/2020/07/31/perche-sono-siciliano-e-non-duosiciliano/