La Medicina biologica Integrata per affrontare il COVID-19

Riceviamo e volentieri pubblichiamo un interessante

Lettera Aperta-Appello


AFFRONTARE COVID-19 CON UN APPROCCIO DI “MEDICINA BIOLOGICA INTEGRATA”


All’Illustrissimo signor Presidente della Repubblica On.le Sergio Mattarella
All’Illustrissimo Prof. Giuseppe Conte Presidente del Consiglio dei Ministri
All’Illustrissimo Presidente del Senato On.le Maria Elisabetta Alberti Casellati
All’Illustrissimo Presidente della Camera On.le Roberto Fico
All’Illustrissimo Ministro della Salute On.le Roberto Speranza
Agenzia Italiana per il Farmaco
Istituto Superiore di Sanità
Ai Governatori e Assessori alla Sanità delle Regioni Per conoscenza
Ordine Nazionale dei Biologi
Federazione Nazionale Ordini dei Medici Federazione Nazionale Ordini Infermieristici Associazioni di Consumatori
Consiglio Nazionale Forense

Spett.li Autorità Istituzionali, Politiche e Sanitarie,


Il presente Appello-Lettera Aperta rivolta a Voi e a tutti i cittadini italiani, è redatto dal sottoscritto Dott. Franco Trinca Biologo Nutrizionista, con l’unico intento di dare, come Professionista Sanitario competente, ma anche come cittadino italiano, un contributo costruttivo per affrontare l’epidemia di Covid-19 che ha colpito anche il nostro Paese.
Nello specifico, tale contributo consiste nell’evidenziare il trascurato approccio di “Medicina Biologica Integrata” nella prevenzione e contrasto della morbilità e mortalità indotte, direttamente o come concausa, dal Covid-19.
Il concetto e l’applicazione clinica dei principi della Medicina Biologica Integrata, fondandosi innanzitutto su solide basi di fisiologia del sistema immunitario ed in generale dell’organismo, confermate da studi clinici, sperimentali ed epidemiologici (di cui una breve rassegna rappresentativa è riportata nell’Appendice di letteratura alla presente), è sicuramente efficace nell’immediato per potenziare il sistema immunitario dei soggetti risultati positivi al test e tantopiù di quelli malati e degenti in ospedale ed eventualmente in terapia intensiva.
Inoltre, un’opportuna informazione ed educazione di Prevenzione primaria con tale orientamento all’intera popolazione, tramite l’insieme di Professionisti, strutture e servizi del SSN, anche con l’aiuto dei media pubblici, aiuterebbe tutti i cittadini a divenire più resistenti a qualunque esposizione a patogeni virali e/o batterici; oltreché a migliorare il proprio stato generale di salute.
Specifico, a scanso di qualunque equivoco, che la Medicina Biologica Integrata non deve assolutamente intendersi come alternativa ad alcuna delle pratiche mediche o presidi farmacologici già attualmente in uso o in studio; tuttavia, rispetto alla pura gestione sanitaria emergenziale dei soggetti infettati o sintomatici in modo clinicamente grave e all’assenza sostanziale di consigli di Prevenzione primaria alla popolazione (salvo quelli d’igiene già forniti dalle Istituzioni Sanitarie e di Governo), la coerente implementazione dei rimedi adiuvanti di stimolo fisiologico del sistema immunitario (come in seguito indicato), può produrre un positivo impatto sull’intensità delle manifestazioni patologiche legate al Covid-19 e un sensibile calo della morbilità, mortalità, tempi di ospedalizzazione e di terapia intensiva.
Infatti esiste una sterminata letteratura scientifica a sostegno dell’evidenza indiscutibile che l’efficacia del sistema immunitario dipende strettamente dall’efficienza delle sue funzioni fisiologiche di contrasto ai patogeni: integrità delle barriere cutanee, mucosali e chimiche, produzione di lisozima, carica energetica della cellula, stato redox, integrità strutturale e funzionale dei mitocondri e delle membrane cellulari in genere, risposta immunitaria innata, chemiotassi delle cellule immunitarie, attivazione del sistema del complemento, fagocitosi dei patogeni, produzione di citochine e regolazione della loro attività, cellule presentanti l’antigene, attivazione dell’immunità adattativa e specifica, efficienza della sintesi proteica generale e per la produzione di immunoglobuline, ecc., ecc.
Aggiungo che l’efficienza e il coordinamento di tutte queste attività dipendono dal buon funzionamento del network neuro-immuno-endocrino e dall’ottimale svolgimento della miriade di azioni enzimatiche e recettoriali sottostanti; le quali, a loro volta, quasi sempre necessitano in modo imprescindibile dell’adeguato apporto e disponibilità di una numerosa batteria di coenzimi; i quali, alla fine dei conti, non sono altro che i sottovalutati (e a volte incomprensibilmente denigrati, anche in ambiente medico, istituzionale e mediatico)
micronutrienti cellulari di tipo minerale e vitaminico; a questi vanno aggiunti i probiotici in particolare del genere bifidus e lactobacillus (specie acidophilus).

Uno stato di carenza anche solo di alcuni di essi, ha ripercussioni negative sull’insieme di attività biologiche che costituiscono la base organica dello stato di salute e dell’efficienza del sistema immunitario.
Alla luce di queste indiscutibili memorie di fisiologia, non si comprendono certi dogmatismi antiscientifici di cui si è sopra accennato, riguardo al ruolo positivo che i micronutrienti cellulari, tra cui in primis l’acido a-scorbico (vit. C), ma non solo, possono svolgere nel sostegno generale dell’organismo ed in particolare nel potenziamento delle difese immunitarie; si può aggiungere che la sinergia del pool completo di micronutrienti dà senz’altro benefici superiori al sistema immunitario e a tutte le funzioni dell’organismo.
Sovviene il dubbio che in tale ambito pesino condizionamenti culturali, interessi sedimentati e stratificatisi nei decenni, derivanti da una eccessiva influenza che nella Sanità Pubblica Nazionale ha assunto il cartello monopolistico delle multinazionali farmaceutiche; il quale, nell’automatismo della sua logica del massimo profitto (per le corporation che ne fanno parte, non certo per la collettività e per lo Stato), tende ad ostacolare con la sua potente azione lobbistica, influendo in vari modi nella formazione della cultura medica e dell’intera popolazione (inclusa la classe politica che è composta da uomini come gli altri) nonché nella prassi sanitaria, tutti gli strumenti terapeutici e adiuvanti che non sono per loro natura brevettabili.


In appendice si troverà una selezione di studi clinici, sperimentali ed epidemiologici, rappresentativi di una molto più vasta letteratura scientifica, che documentano il potenziamento delle difese immunitarie tramite una serie funzioni biologiche attivate dall’insieme dei micronutrienti vitaminici e minerali:
• integrità strutturale e funzionale delle barriere mucosali delle vie respiratorie;
• attività antibatterica e antivirale;
• prevenzione delle infezioni in genere e delle vie respiratorie in particolare; batteria di coenzimi; i quali, alla fine dei conti, non sono altro che i sottovalutati (e a volte incomprensibilmente denigrati, anche in ambiente medico, istituzionale e mediatico) micronutrienti cellulari di tipo minerale e vitaminico; a questi vanno aggiunti i probiotici in particolare del genere bifidus e lactobacillus (specie acidophilus).

Stimolazione della chemiotassi dei leucociti;
• produzione e attività dei neutrofili e linfociti;
• differenziamento dei monociti in macrofagi;
• potenziamento della fagocitosi;
• incremento della produzione di catelicidine, defensine, citochine, cellule natural
killer, proteine del complemento e immunoglobuline;
• stimolazione dell’attività dei linfociti B e T;
• modulazione equilibrio infiammatorio/antiinfiammatorio;
• moderazione del danno ossidativo e nitrosativo;
• prevenzione della sepsi;
• stimolo alla guarigione di malattie infettive in generale, influenzali e polmoniti;
• riduzione della degenza ospedaliera e dei tempi di guarigione da malattie infettive.
Venendo ora al merito delle proposte d’implementazione dei principi di Medicina Biologica Integrata, che andrebbero applicati sia a livello preventivo per l’intera popolazione italiana, sia arricchendo le attuali terapie utilizzate per i pazienti ricoverati per Covid-19 (ma non solo), sottolineiamo che a questo approccio complementare si sono ispirate l’équipes mediche che hanno operato negli ospedali di Wuhan (vedi allegato), di Shangai [11] e di altre località cinesi.
Dai rapporti che circolano e alleghiamo, relativi ai protocolli terapeutici utilizzati negli ospedali cinesi, ove è innegabile il successo avuto nel curare i pazienti ricoverati e nell’arginare l’epidemia di covid-19, risulta che è stato adottato proprio un approccio di Medicina Biologica Integrata, in virtù del quale si sono utilizzate contemporaneamente sia le più avanzate tecnologie diagnostiche e terapeutiche, i farmaci antivirali rivelatisi “sul campo” più idonei per il profilo di efficacia/sicurezza, nonché la fitoterapia tradizionale cinese, i probiotici e le preziose proprietà della vitamina C a dosi terapeutiche endovena (senza peraltro riscontrare alcun significativo effetto clinico avverso).


Segnaliamo che ora anche alcuni ospedali USA [12] hanno adottato un approccio di Medicina Biologica Integrata, inserendo nel protocollo terapeutico vit. C endovena, tiamina, zinco e perfino dei nutraceutici quali la quercetina.
Visti i brillanti risultati ottenuti in Cina (ma non solo, perché esperienze in tal senso sono state fatte anche in passato a livello internazionale in vari studi clinici o sperimentali su altre patologie infettive delle vie respiratorie) con un approccio ispirato alla Medicina Biologica
Integrata, nel contrasto e cura del Covid-19, sollecito che anche il Sistema Sanitario italiano voglia applicare coerentemente un’analoga implementazione dei protocolli di prevenzione e cura dell’epidemia virale in atto.


Non farlo significherebbe far mancare ai pazienti ospedalizzati per infezione e patologie connesse o aggravate dal Covid-19, la completezza di supporto terapeutico possibile e necessaria; così pure, è dovere delle Istituzioni sanitarie centrali e periferiche informare e guidare l’intera popolazione italiana a rinforzare il proprio sistema immunitario
migliorando i modelli alimentari e colmando carenze anche marginali dei micronutrienti indicati, secondo il concetto illustrato della Medicina Biologica Integrata.
Reiterare OMISSIONI di tal genere, incomprensibili e ingiustificabili sotto il profilo scientifico, sarebbe grave sotto il profilo sanitario, etico, medico-legale; e giuridico.


Anche sotto il profilo sociale, tale REITERATA NEGLIGENZA sarebbe tanto più incomprensibile e grave in una situazione emergenziale in cui sono stati varati decreti ad alto impatto sociale, con obbligo d’isolamento in casa dei cittadini e blocco delle attività produttive su scala nazionale, con pesanti ripercussioni sia economiche e di posti di lavoro, sia sul morale e lo stato di salute generale della popolazione.
È quindi oltremodo DOVEROSO FARE IL MASSIMO PER ATTENUARE E PREVENIRE l’ulteriore diffusione delle manifestazioni patologiche da Covid-19 e anche da altre infezioni virali e/o batteriche.
Alla luce di quanto esposto e premettendo che il primo strumento da utilizzare a livello di Prevenzione Primaria è quello di capillari campagne di Educazione Nutrizionale, volte a modificare radicalmente i modelli alimentari oggi imperanti nella popolazione, che vedono al centro dei consumi cibi raffinati a bassa densità di nutrienti, cibi-spazzatura, alimenti inquinati da pesticidi, diserbanti tossici e residui di OGM dei mangimi della filiera zootecnica, sollecitiamo il Governo ed il Ministero della Salute a:


• dare disposizione alle strutture operative del SSN di implementare i protocolli terapeutici per i ricoverati con sintomi da Covid-19, con:
a) uso di infusioni di vitamina C, secondo i protocolli positivamente sperimentati sia in Cina che ora negli USA e precedentemente a livello internazionale;
b) integrazione a dosi terapeutiche (ma non tossiche) di micronutrienti vitaminici e di minerali, nonché somministrazione di probiotici;
• far produrre e distribuire a tutti i cittadini italiani o almeno quelli delle aree ritenute maggiormente a rischio (tramite ASL ed eventuali accordi con la rete di Farmacie e Parafarmacie), un kit di micronutrienti bilanciato e completo (anche in confezioni separate), col consiglio di utilizzo quotidiano, salvo personali controindicazioni valutate dal Medico di famiglia.
Di seguito si espone una proposta di lista che potrà essere migliorata: macrominerali come il magnesio (in forma di citrato o ascorbato); microelementi come ferro, zinco (che fra l’altro è stato già sperimentato nella terapia dell’HIV per la sua proprietà d’inibire la trascrittasi inversa), selenio, manganese, rame, ecc.; le vitamine liposolubili A-D-E (salvo la K per eventuali interferenze con terapie anticoagulanti) e l’intero assortimento del gruppo idrosolubili; la vitamina C in confezione separata perché la dose quotidiana è da frazionare in più assunzioni nella giornata; probiotici.


Specifico, a scanso di equivoci o di eventuali contestazioni strumentali da parte di chiunque, riferite a rischi si sovradosaggio dei suindicati integratori nutrizionali, che le dosi di ciascun micronutriente del kit proposto possono essere quelle già indicate dal Ministero nelle tabelle di riferimento per l’autorizzazione degli integratori alimentari oggi in commercio.
Si auspica l’accoglimento del presente contributo scientifico volto a sollecitare l’implementazione, nei protocolli terapeutici e nella Prevenzione primaria della morbilità e mortalità dovuta (anche come concausa) al virus Codiv-19 e/o ad altri agenti infettivi, del principio di Medicina Biologica Integrata e dei relativi micronutrienti cellulari.


Distinti saluti


Dott. Franco Trinca Biologo Nutrizionista

Appendice di Letteratura Scientifica


Alimentazione, micronutrienti ed efficienza del sistema immunitario

  1. Diet and Immune Function https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6723551/
  2. Nutrition, Inflammation and Cancer https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/28722707/
  3. Immune Function and Micronutrient Requirements Change over the Life Course
    https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6212925/
  4. The Role of Vitamins and Minerals on the Immune System https://journals.sagepub.com/doi/10.1177/1084822317713300

Vitamina C efficienza del sistema immunitario
e trattamento della sepsi, anche da Covid-19

5. Vitamin C and Infections https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5409678/

6. Dietary Antioxidants Significantly Attenuate Hyperoxia-Induced
Acute Inflammatory Lung Injury by Enhancing Macrophage Function
via Reducing the Accumulation of Airway HMGB1
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32024151/

7. Vitamin C Can Shorten the Length of Stay in the ICU: A Meta-Analysis https://www.mdpi.com/2072-6643/11/4/708

8. Ascorbate-dependentvasopressorsynthesis:arationaleforvitaminC administration in severe sepsis and septic shock?
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4661979/

9. Vitamin C Requirements in Parenteral Nutrition https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/19874953/


10. Phase I safety trial of intravenous ascorbic acid in patients with severe sepsis
https://link.springer.com/article/10.1186/1479-5876-12-32


11. Vitamin C may affect lung infections https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5409678/


Protocolli con alte dosi di vitamina C in Ospedali della Cina e degli USA


12. Consenso degli esperti sul trattamento completo della malattia da coronavirus a Shanghai 2019
http://rs.yiigle.com/yufabiao/1183266.htm


13. Hospital treatment of patients whit serious critical COVID-19 infection using high-doses of vitamin C
http://www.drwlc.comCNp=1898&from=groupmessage&isappinstalled=0&fbclid=IwAR3D9HXW3OoRgHbOUAd_DpU2rvXNoPgZvmBW3Yvj5Lg44B5WqXe9vBb-ITw

14. Coronavirus: Cina, uso medicina tradizionale molto efficace http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/dalla_cina/2020/03/23/coronavirus-cina-uso-medicina- tradizionale-molto efficace_cb1a9ab0-7b00-413c-96c4-2eefba60e628.html


15. COVID Protocol; Paul E. Marik MD, FCCP, FCCM Eastern Virginia Medical School Department of Internal Medicine Chief, Pulmonary and Critical Care Medicine
https://drive.google.com/file/d/1i_tceUVLlmbD3Vtq1qn01nTaREDKWxh_/view


16. Intravenous Vitamin C as Adjunctive Therapy for
Enterovirus/Rhinovirus Induced Acute Respiratory Distress
Syndrome
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/28224112/

17. High Dose Vitamin C and Influenza: A Case Report https://isom.ca/arti le/high-dose-vitamin-c-influenza-case- report/?from=groupmessage&isappinstalled=0


18. La vitamina C ad alte dosi e tempestiva è un’opzione importante per il trattamento della nuova polmonite coronarica
http://orthomolecular.org/resources/omns/v16n11-chi.shtml

Vitamina A ed efficienza del sistema immunitario


19. Vitamin effects on the immune system: vitamins A and D take centre stage
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2906676/


20. Role of Vitamin A in the Immune System https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6162863/?report=classic


21. Vitamin A and Immunity to Viral, Bacterial and Protozoan Infections https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/10604208/

22. Effect of Vitamin A as an Adjuvant Therapy for Pneumonia in Children: A Meta Analysis
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29429465/


Vitamina D ed efficienza del sistema immunitario

23. LinkBetweenCommunity-AcquiredPneumoniaandVitaminDLevels in Older Patients
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/28477055/

24. Association between serum concentration of 25-hydroxyvitamin D
and community-acquired pneumonia: a case-control study
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5692194/

25. Association of Vitamin D Status With the Severity and Mortality of
Community-Acquired Pneumonia in Iran During 2016-2017: A
Prospective Cohort Study
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31334293/

26. Vitamin D and Airway Infections: A European Perspective https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/27009076/


Zinco ed efficienza del sistema immunitario

27. Zinc-altered Immune Function https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/12730441/

28. Zinc Signals in Neutrophil Granulocytes Are Required for the Formation of Neutrophil Extracellular Traps
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23008348/

29. Serum zinc and pneumonia in nursing home elderly https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2323679/

30. Zinc and Sepsis https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30060473/

31. Zinc: a new risk factor for pneumonia in the elderly? https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2854541/

32. Mechanism of HIV Reverse Transcriptase Inhibition by Zinc.
Formation of a highly stable enzyme-(primer-template) complex
with profoundly diminished catalytic activity
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3220506/


Selenio ed efficienza del sistema immunitario

33. The influence of selenium on immune responses https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3723386/

34. High-dose Selenium Reduces Ventilator-Associated Pneumonia and Illness Severity in Critically Ill Patients With Systemic Inflammation
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21445641/

35. A Meta-Analysis of Randomized Controlled Trials: Efficacy of Selenium Treatment for Sepsis
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30817625/

36. Selenium Replacement in Patients With Severe Systemic Inflammatory Response Syndrome Improves Clinical Outcome
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/10507602/


Magnesio ed efficienza del sistema immunitario

37. Hypomagnesemia in Critically ill Sepsis Patients https://www.google.com/search?q=Hypomagnesemia+in+Critically+Ill+Sepsis+Patients&oq=Hypo magnesemia+in+Critically+Ill+Sepsis+Patients&aqs=chrome..69i57&sourceid=chrome&ie=UTF-8

38. Hypomagnesemia in critically ill patients https://jintensivecare.biomedcentral.com/articles/10.1186/s40560-018-0291-y

39. Correlazione tra i livelli sierici di magnesio e lattato al momento del ricovero in ICU e la fase iniziale della sepsi
http://aacc.tums.ac.ir/index.php/aacc/article/view/240


Omega-3 ed efficienza del sistema immunitario

40. Effects of Omega-3 Fatty Acids on Immune Cells https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6834330/

41. Macrophage Fatty Acid Composition and Phagocytosis: Effect of Unsaturation on Cellular Phagocytic Activity
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/374248/

42. Fatty Acids and Inflammation: The Cutting Edge Between Food and
Pharma
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21816146/

sullo stesso argomento:

https://360econews.wordpress.com/2020/10/28/vitamina-d-e-covid-19/