“IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO “

Pubblichiamo volentieri un appello virtuale alle istituzioni

di Filippo Borgese

Ciao Stato …. ogni tanto ci incontriamo su queste pagine. Oggi vorrei dirti che non voglio sentire parlare di “prestiti garantiti” nè di “proroga scadenze”.

Pur apprezzando gli sofrzi che hai fattto (e che stai facendo), vorrei chiarirti alcuni aspetti che non ti sono chiari o forse non ti hanno bene consigliato. Ben vengano gli aiuti alle imprese, ma se questo deve diventare un sistema per farle indebitare ancora di più … non mi sta bene. Mi spiego meglio … tu Stato mi imponi (a me azienda) di chiudere, levandomi il mio mezzo di sostentamento, e poi dall’altro lato (a parte il bonus, se ci rientro), mi aiuti con dei prestiti per uscire dalla crisi ? Si d’accordo sono prestiti garantiti (anche al 90%) dallo Stato, ma io non ho scelto di chiudere … TU me lo hai imposto, e tu mi devi RIMBORSARE di questa perdita, il prestito va a fondo PERDUTO !!!
Ed andiamo al discorso proroga; ben fatto di ‘alleggerire’ tutte le scadenze di Febbraio e Marzo, ma se me le sposti a Maggio cosa mi cambia ? Se a Febbraio, Marzo (ed Aprile mi pare di capire) io (Azienda) non ho lavorato, e non ho incassato nulla, a Maggio con cosa dovrei pagare ? I pagamenti in questi tre mesi me li devi ANNULLARE! Ed infine, se proprio vuoi dare un aiuto subito immediato e facile a tutte le famiglie, comincia col rinunciare alle accise, all’iva e a tutte le tasse di cui carichi le utenze (Luce, Acqua, Telefono, Gas ecc) .. ma “SUBBBITO”!!!