AD ESSERE TARATA IN SICILIA È LA POLITICA NON I SICILIANI!

di Marco Lo Dico

Chi si sente tarato non si occupi di Sicilia…per la Sicilia servono Siciliani “SANI” di mente e di spirito!
Forse Lei Signor Presidente Nello Musumeci (si ricordi che lei è Presidente e non Governatore) crede di essere…… Siciliano, ma non risulta che lei si comporti da tale!
Il fatto che lei si senta….Siciliano e che nel suo ruolo rappresenti i Siciliani, non la autorizza a estendere le sue ….. difficoltà caratteriali e i suoi limiti all’intero popolo Siciliano.
Fino ad ora, ha dimostrato di non sapere rappresentare e di non avere il coraggio di difendere il popolo Siciliano assumendo l’autorità che lo Statuto le darebbe per farlo!
La tara che la classe politica Siciliana, Lei compreso, si porta è legata alla predisposizione alla genuflessione, che fino ad oggi ha dimostrato nei confronti della politica Nazionale e agli interessi Nazionali!
La stessa tara riconosco che è diffusa nell’elettorato della classe politica di cui Lei è espressione (maggioranza o opposizione…destra o sinistra).
Continuando a praticare partiti che non hanno piede fermo in Sicilia, i politici nostrani hanno portato l’intera classe politica e l’intera società alla zoppia!
La classe politica (di maggioranza e di opposizione) che Lei rappresenta si porta dietro la tara e la colpa di preferire la cura degli interessi personali inginocchiandosi e piegandosi ai voleri e agli interessi oltre lo stretto….forse per questo siete tanto amanti del Ponte, per legare allo Stivale ciò che allo Stivale non può appartenere!
I rapporti incestuosi che avete tenuto con la politica italiana e non solo italiana ha creato dei mostri!
I risultati di questi accoppiamenti incestuosi, soprattutto locali, continuano a moltiplicare tare e legami perversi fra politica, mondo economico e società!
La tara che rappresentate non è tara di popolo, ma tara legata solo al vostro mondo e a coloro che dal vostro mondo dipendono!
Come i cani al guinzaglio devono rispondere al padrone, così voi avete l’abitudine di fare, riversando il vostro complesso d’inferiorità e la vostra frustrazione verso coloro che voi dovreste servire e che invece trattate da servi!
Il mio rispetto massimo verso le istituzioni che rappresentate, ma il mio massimo disprezzo per come le rappresentate!
Io sento l’orgoglio di appartenere ad un popolo, quello Siciliano, al quale con le vostre tare non dovreste appartenere.
Io sento l’orgoglio di appartenere ad un popolo che ha come unica tara voi come classe dirigente!
Siete voi espressione di una politica “furba” con il popolo e stupida con lo Stato e con i partiti che rappresenta!
Non sono i Siciliani a sentirsi furbi, perché ad avere voi a rappresentarli c’è poco da essere o sentirsi furbi …siete voi che vi comportate da furbi pur non essendolo!
Signor Presidente dimostri di non essere ciò che nei fatti e a parole ha dimostrato di essere, cioè incapace di svolgere il ruolo che i furbi suoi compagni di viaggio e i suoi elettori meno furbi le avevano assegnato!
Si dimetta e lo faccia per tutti quei Siciliani che meritano un altro futuro, lo faccia per i Giovani Siciliani che avete costretto all’esodo, lo faccia per questa terra che ha una lunga Storia e che merita migliore rappresentanza!
Sappia che non sono i Siciliani a non meritare l’Autonomia e a non saperla sfruttare, ma la realtà…..si guardi allo specchio….è che siete voi come classe dirigente incapaci di sfruttarne le potenzialità …siete voi che non ne siete all’altezza!
Rilegga Pio La Torre, riascolti l’ultimo discorso di Piersanti Mattarella all’Ars e ammetta che Lei è parte di una classe politica indegna per il ruolo da svolgere, sappia che Lei è in buona compagnia…anche ai vertici istituzionali di questo Paese abbiamo e abbiamo avuto politici nati in Sicilia, con la stessa tara, quella di essere schiavi di Roma….ma ricordi che la Sicilia così non fu creata e prima o poi si scrollerà di dosso il bubbone che rappresentate!

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