In Sicilia una Politica che amareggia più che amareggiata!

di Marco Lo Dico

Ancora una volta la politica Siciliana si dimostra politica di rimessa e non di anticipo ed azione.
Che il Presidente della Regione Siciliana, politico non di primo pelo, si accorga solo ora dell’immane tragedia umana e ambientale che nei territori di Gela e Augusta e non solo, si vive ormai da decenni, è imbarazzante se non inimmaginabile.
Ci dica anche il Signor Presidente cosa pensa del MUOS e non aspetti le evidenze o eventuali inchieste future per esprimere sgomento o altro.
Ci dica il Signor Presidente che dopo le alluvioni ha puntato il dito contro l’abusivismo diffuso in Sicilia, se intende alzare la voce anche su tutti gli abusi che questa terra continua a subire.
Quando intenderà alzare la voce contro le soverchierie che il popolo siciliano continua a subire oggetto di un linciaggio mediatico, che non può che apparire strumentale!
La Sicilia è portata a modello di un sistema corrotto, privo di etica e di visione a lungo periodo.
Quando Signor Presidente si farà paladino delle tante istanze e dei tanti diritti negati ai Siciliani?
Di flagellatori e fustigatori di questa terra è pieno il Paese, sembra essere l’obiettivo più semplice per godere di consenso e rispetto.
Il ministro Toninelli è apparso sconvolto dalle condizioni infrastrutturali Siciliane, lei da Presidente non ha alzato anche in questa occasione la voce. Eppure Signor Presidente dovrebbe sapere che le infrastrutture sono di competenza statale e avrebbe potuto trovare il modo di ribadirlo. Affidare all’ANAS la gestione delle strade non è la soluzione, ma è l’ulteriore conferma che i problemi Siciliani o non si comprendono o si fa finta di non comprenderli.
Ci rivolgiamo a lei come massimo rappresentante delle istituzioni in Sicilia e se la sua azione o le sue buone intenzioni hanno ostacoli interni o a noi non noti, lo comunichi ne prenderanno atto i Siciliani.
La Sicilia ha bisogno di una ferma e decisa presa d’atto, la “Questione Siciliana” non può essere posticipata all’infinito è necessario che si cominci a palesare ed affrontare istituzionalmente.
Il Coraggio non è sentimento politico, ma le azioni politiche che possono dare una soluzione alle istanze Siciliane necessitano di Coraggio.
Augurandoci che il Coraggio sia il suo ispiratore per le prossime azioni e che i Siciliani vengano ispirati dallo stesso Coraggio, le chiediamo di rispondere ai Siciliani più che alle convenienze politiche dettate dagli equilibri interni ad una maggioranza o nel rapporto con le istituzioni italiane!

https://www.lasicilia.it/news/caltanissetta/204676/rifiuti-tossici-interrati-a-gela-musumeci-mi-amareggia-che-nessuno-abbia-mai-pagato.html