LIBERI DAL CONTANTE SI È VERAMENTE LIBERI?

il

di Massimo Costa

Che sta succedendo in Svezia?
Spieghiamolo un po’ facile.
In Svezia il contante si avvia alla scomparsa.
Quali sono i due problemi che questo comporta?
Uno è che così facendo la moneta bancaria assume definitivamente “corso legale” (oggi è già quasi così, ma la presenza, anche residuale, di banconote e monetine nasconde il fatto che questo processo sia già avvenuto). Questo significa che in pratica senza banconote e monete sono società per azioni private che “battono moneta pubblica”. E questo è un problema.
Un altro problema (per alcuni è positivo) è che tutto diventa tracciabile. Il consumatore non può nascondere più nulla delle proprie transazioni, a meno di non regredire al baratto. Le banche e lo stato sanno tutto di lui, e – volendo – possono bloccargli da un giorno all’altro la vita, attraverso il blocco dei pagamenti.
Ebbene, la Svezia sta correndo ai ripari sul primo problema, ma non sul secondo, che neanche percepisce.
Vuole creare un contante elettronico emesso direttamente dalla banca centrale, o sotto forma di carte ricaricabili o app su smartphone, ovvero come c/c direttamente presso la banca centrale.
In questo modo le banche private sono scavalcate.
Ma c’è un “rischio”. Che succede se a quel punto tutti vogliono il contante pubblico e rifiutano quello fiduciario delle banche?
Le banche falliscono tutte o quasi. Perché devono a quel punto prendere a prestito dalla banca centrale il denaro che prestano ai clienti e non possono più crearlo dal nulla.
Il costo del denaro aumenterà, e forse sarà allocato in modo meno efficiente. Ma tutto il signoraggio privato scomparirebbe. E lo Stato potrebbe emettere direttamente la moneta che gli serve senza ricorrere al debito. In un certo senso è una prospettiva interessante. Anche se si deve stabilizzare il settore finanziario.
Secondo me non si sono neanche resi conto della potenzialità dello strumento, pensando che questa e-krona va solo a sostituire il contante in circolazione. Non è così. Sostituirà i conti correnti.
Resta il secondo problema. Uno stato totalitario che controlla la totalità della moneta per me è peggio che la controllino le banche private.
La battaglia per la libertà sarà quella per le carte ricaricabili al portatore e non nominative. Chissà se ci arriveremo.
Intanto l’Italia potrebbe tentare di fare una cosa del genere con una moneta complementare.
Sarebbe un esperimento d’avanguardia.