SICILIANO FATTI DUE CONTI

I FURTI DELLO STATO ITALIANO

Lo Stato oggi viola lo Statuto della Regione Siciliana.

QUANTO CI COSTANO LE VIOLAZIONI PIU’ IMPORTANTI:

– Su 7 miliardi di IRE (ex IRPEF), ne trattiene illegalmente 4 miliardi l’anno;

– Su 5 miliardi di IVA, ne trattiene illegalmente 3 miliardi l’anno;

– Ci chiede un “contributo al risanamento della finanza pubblica”, non previsto dallo Statuto, che fra Regione ed Enti locali, ammonta ad 1,5 miliardi;

– Tra accise petrolifere e altre imposte indirette che spetterebbero a noi, trattiene altri 5 miliardi l’anno;

– Alle imprese, che producono reddito in Sicilia e che dovrebbero pagare qui le loro imposte, sottraggono altri 4 miliardi l’anno;

– Di altre imposte minori, entrate patrimoniali, redditi da emissione monetaria e vari, ci sottraggono altri 1,5 miliardi;

– Da questi 19 miliardi, però, dobbiamo togliere quello che lo Stato spende per noi e che dovrebbe essere a carico nostro: 2 miliardi l’anno di sanità, 1 miliardo o poco meno di trasferimenti agli Enti locali, 3 miliardi l’anno di scuola e università, altri 3 miliardi tra polizia, giustizia e spese varie.

N.B. In tutto lo Stato, per la mancata attuazione dello Statuto (senza contare il “Fondo di Solidarietà Nazionale” previsto dall’art. 38 dello Statuto) deruba la Sicilia di 10 miliardi l’anno! Su un PIL di 80 miliardi. Questo è il prezzo che paghiamo ogni anno per poterci dire “italiani”…

Estratto dal sito http://www.sicilianiliberi.org