“I DIVERSAMENTE SICILIANI” alla ricerca dell’Arca di Noè direzione l’ISOLA CHE NON C’È!

di Marco Lo Dico

Le Europee apriranno scenari imprevedibili.
Se ci dovesse essere uno tsunami, come prevedibile, i partiti tradizionali saranno travolti e non esisteranno più. È necessario per quella classe politica trovare un Arca di Noè che poi politicamente si potrebbe alleare con la Lega in base ai numeri che la Lega riuscirà ad ottenere alle europee!

In Sicilia l’unico comune denominatore per tenere insieme realtà ideologicamente e storicamente opposte, può essere solo l’autonomismo, il localismo, il glocal.

Il mantra che passa al momento è “calati juncu ca passa la china”!
L’importante per loro sarà esserci, legandosi poi alla Lega, un posto di sottogoverno, qualche posto in commissione o qualche strapuntino, i professionisti della manipolazione di materiale biologico, un posto lo trovano sempre, anche un posto in piedi in fondo per loro è ambito.
Per chi intende la politica come strumento al servizio della comunità, scelte come questa, non possono che essere le scelte, che nelle condizioni nelle quali si trova la Sicilia, sono scelte per “DIVERSAMENTE SICILIANI”.

Non ci sono contenuti, prospettive, progetti da offrire all’elettorato solo la promessa di rimanere LEGAti ai gangli del palazzo e del potere, la possibilità di bussare ad una porta…la solita porta!

Per quanto distanti dalla mia sensibilità, preferisco chi ha il coraggio di salire sul carro del presunto vincitore, mettendoci la faccia…il cinico della politica può risultare più o meno “digeribile”, ma è sempre guidato da una convinzione o un interesse oltre a quello personale.

Il “DIVERSAMENTE SICILIANO” è l’ignavo, l’indolente e l’irresponsabile, colui che muta i propri convincimenti e le proprie azioni ad una convenienza ed un interesse solo ed esclusivamente personale….ad una tornata elettorale potrà essere autonomista, ad un altra unitarista, sa essere liberale, illiberale, socialista, comunista, fascista, clericale, anticlericale, secondo le convenienze e le volontà del padrone del momento!

Il “DIVERSAMENTE SICILIANO” ha poi anche la funzione, ormai consolidata e apprezzata dalla politica nazionale, che è il ruolo di cavia nel laboratorio sperimentale chiamato SICILIA!
Questo laboratorio, ormai da tempo immemore, è il luogo dove sperimentare alchimie e pozioni magiche varie da riproporre nella politica nazionale.
La vittima dei fallimenti di queste alchimie, è sempre il popolo Siciliano, a livello nazionale in funzione degli effetti sperimentati correggono il protocollo!

Allo Tsunami sopravviveranno i grossi partiti M5S e Lega e le cozze o le arche delle Alleanze ammesso che riusciranno a salvarsi.
Il recente risultato dell’Alto Adige ha dimostrato che i partiti tradizionali non hanno più alcuno spazio, ma ha dimostrato anche che i nuovi movimenti con determinazione, coerenza e radicamento nel territorio possono trovare lo spazio e colmare il vuoto lasciato!

L’unica salvezza è avere fede nelle idee, perché dopo un evento naturale devastante, trovano spazio si gli speculatori, ma anche chi ha la forza delle idee e la forza interiore per reagire e ricostruire!