LA QUESTIONE IMMIGRAZIONE di Armando Melodia

Mozione presentata al primo congresso nazionale di Siciliani Liberi da Armando Melodia.

L’immigrazione verso i paesi europei di grandi masse di donne e uomini provenienti dalle aree più povere del pianeta è Il fenomeno che rappresenta in maniera più evidente gli effetti devastanti delle politiche economiche orientate alla cosiddetta globalizzazione, poste in essere dal capitalismo finanziario di marca liberista.

La distinzione che frequentemente viene fatta tra migrazione “economica” e migrazione “politica”, ovvero tra la migrazione motivata dalla ricerca di migliori condizioni economiche e quella dovuta alla necessità di fuggire da guerre o da regimi oppressivi e autoritari, sebbene sia tecnicamente accettabile, risulta essere alla fine capziosa poiché generalmente quelle condizioni che rendono giustificata la fuga sono il frutto di strategie politiche ed economiche che si prefiggono di acquisire posizioni di prevalenza se non di monopolio nel possesso e nel commercio di materie prime, di manufatti, di tecnologie, di risorse umane ed economiche e dunque di potere.  

Si tratta di un fenomeno destinato a crescere nelle dimensioni e potrà per questo generare sempre più acute tensioni non solo tra gli Stati ma anche all’interno della società ed in particolar modo negli strati di popolazione meno abbiente e quindi maggiormente esposta agli effetti che una immigrazione selvaggia produce sul mercato del lavoro e sulla sicurezza sociale e personale, almeno in termini di percezione.

Occorre prendere atto della gravità del fenomeno ed insieme della sua complessità per individuare proposte che consentano sul piano internazionale di agire sulle cause prime, e a livello nazionale e locale di contrastare ogni sorta di illegalità e al contempo realizzare i presupposti per una accoglienza che tenga conto delle reali possibilità di offrire nella nostra terra condizioni di vita e lavoro dignitosi anche a chi vi giunge da paesi più o meno lontani.

Rimane comunque prioritario in questo quadro affrontare con le misure adeguate, proposte da Siciliani Liberi, la gravissima crisi economica che attanaglia la Sicilia e che ha tra gli effetti più dolorosi l’espandersi del fenomeno delle emigrazione dei nostri giovani alla ricerca di un futuro economicamente e professionalmente migliore.

Siciliani Liberi ha definito il proprio orientamento di massima sulla questione immigrazione al punto 28 del progetto politico, là dove dice che: “Le immigrazioni non si gestiscono con la pancia o solo col cuore, ma con la testa.”

Questa mozione intende integrare il proposito espresso nel progetto politico, impegnando Siciliani Liberi a perseguire politiche che mirino a governare il fenomeno dell’immigrazione nel pieno rispetto della legalità, ricercando e favorendo la collaborazione con gli Stati, le nazioni e i Popoli dell’area euromediterranea, ispirandosi comunque ai principi di solidarietà e umanità che hanno reso nei secoli la Sicilia terra di pace e di accoglienza. Lottiamo dunque contro l’immigrazione selvaggia ma non facciamo la guerra ai migranti. Combattiamo il fenomeno non coloro che dello stesso sono le prime vittime.