L’Ecologia Sociale e la Carta del “Contratto Sociale” del Rojava-Siria

Abdullah Öcalan viene arrestato circa 20 anni fa dal governo turco per terrorismo. In carcere si dedica completamente alla rielaborazione dell’ idea politica rivoluzionaria. Tra le sue letture ci sono pure i libri di Bookchin che gli servono da supporto per un profondo cambiamento. Da marxista si trasforma in anarco-federalista, da terrorista in pacifista. Il popolo curdo non ha più l’obiettivo di uno Stato proprio, ma di conquistare l’autonomia nelle regioni in cui è presente.

Il “Confederalismo Democratico” ispirato alle teorie di Ecologia sociale e Municipalismo libertario dell’anarchico americano Murray Bookchin è il sistema per creare una nazione democratica nel Kurdistan, finalizzato a realizzare la liberazione e l’emancipazione del popolo curdo, tanto in una prospettiva nazional-culturale quanto sociale.

Il risultato di questo nuovo corso sono le regioni autonome del Rojava. I popoli che vivono nelle Regioni Autonome Democratiche di Afrin, Cizre e Kobane, una confederazione di curdi, arabi, assiri, caldei, turcomanni, armeni e ceceni, liberamente e solennemente proclamano e adottano la Carta del CONTRATTO SOCIALE del Rojava.

Democrazia, socialismo, ecologismo e femminismo sono i concetti-chiave per comprendere il progetto politico del movimento di liberazione curdo. Una proposta libertaria, socialista e autenticamente democratica che non rimane circoscritta all’interno del Kurdistan, ma che anzi nasce come modello per tutto il Medio Oriente (e non solo), con il chiaro intento di superare il concetto di stato-nazione e dunque di travalicare le frontiere tradizionali.

Dal 2014, attraverso la Carta del Contratto Sociale, il Confederalismo Democratico è divenuto realtà in Rojava, la regione settentrionale della Siria strappata dalla resistenza curda allo Stato Islamico. Così, nel pieno di una sanguinosa guerra civile e a una manciata di chilometri dall’inferno jihadista, è in corso oggi un esperimento sociale e democratico forse senza precedenti.

Öcalan si è convinto ed ha convinto il popolo curdo che la via della democrazia e della pace sia l’unica percorribile e che il modello del “Confederalismo democratico” influenzerà tutto il medio oriente.