IN MORTE DELLO STATO DI DIRITTO

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LA SENTENZA DELLA STRAGE DI VIAREGGIO E LA MORTE DELLO STATO DI DIRITTO

Se avete la pazienza di leggere come sta andando a finire capiremo quello che succederà a Genova.
Oggi un avvocato del popolo interpreta la rabbia del popolo.
Certo lo stesso avvocato prima perorava gli interessi dei concessionari autostradali. Ma si sa l’avvocato non ha vincolo di mandato morale. Solo professionale.  Ma il punto non è questo. Al di là dei provvedimenti che verranno presi, revocati, annunciati etc.
Il punto è il compito di un amministratore dello Stato può essere condotto dalla Rabbia? Oppure dalla lucidità, dalla Prudenza.
La Prudenza non è l’immobilismo, ma è l’agire con fermezza dopo aver riflettuto su tutte le azioni e conseguenze. Perchè le azioni, spesso anche le parole, hanno conseguenze.
Il dire che non si ha il tempo di attendere la giustizia potrebbe dare ad alcuni, che hanno subito un danno grave, la morte di un figlio per colpa di un autista ubriaco per esempio, la giustificazione a farsi giustizia da soli.
A questo punto arriviamo al Far west, al sacro diritto degli americani, che Trump o meno, stiamo scimmiottando. Il diritto di usare la forza, e non il diritto, se ci si sente attaccati. Quello che hanno fatto per la seconda volta a Partinico degli italiani nei confronti di stranieri, quindi pericolosi nemici.
Crolla il concetto di Stato di diritto.  La magistratura diventa inutile in quanto lenta o eccessivamente riflessiva. Studia le cause quando a istinto si può tranquillamente procedere.
Come quando si lapida una donna che qualcuno ritiene adultera in Iran dopo il giudizio veloce di una giuria popolare o un consiglio di famiglia.
Per quanto mi riguarda i Benetton o coloro che li hanno aiutati possono marcire nel ludibrio.
Diverso è calpestare senza vedere da uomo di Stato le conseguenze pratiche, giuridiche ed amministrative.
Scusate il tempo perso nella lettura e l’inutilità del concetto di riflessione ormai obsoleto.

Ps: il diritto lo capisci quando tu, e lo ritieni ingiusto, sei accusato. Non quando si è, per diritto del divino Web, giudice popolare.

Di Giovanni Pizzo

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Incidente_ferroviario_di_Viareggio