Fuori il glifosato dall’Europa

“Il glifosato è l’erbicida più utilizzato al mondo essendo presente in 750 formulati tra i quali il Glinet e il Roundap, ed è il diserbante maggiormente collegato alle sementi Geneticamente Modificate (Ogm) di mais, soia e cotone il cui Dna é stato manipolato da Monsanto per resistere a questo diserbante” – Ambrogio Vario

[di Carlo Petrini]

Nei prossimi giorni, la Commissione europea dovrà rinnovare o revocare l’autorizzazione all’uso del glifosato nelle campagne europee. La valutazione della Commissione dovrà mettere a confronto due approcci completamente diversi. Da un lato quella delle corporation, che sostengono che il glifosato abbia incrementato i raccolti, garantisca l’alimentazione a livello globale, salvi vite umane dalla fame. Dall’altro quella della società civile, che perora la causa della messa al bando del glifosato e la necessità di un’agricoltura che si affranchi il più possibile dalle sostanze chimiche (per questo motivo, We Move Eu ha attivato un’ampia campagna di mobilitazione – Stop Glyphosate –, alla quale aderisce anche Slow Food). Bisognerà decidere se il futuro del cibo è in mano all’industria chimica o a una politica che abbia a cuore la salute dei consumatori, il benessere ambientale e una primavera vera, sempre meno silenziosa.

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Firma la petizione che chiede il bando del glifosato