Disastro ambientale in Brasile: il fango tossico raggiunge l’Oceano Atlantico

Più di 60 milioni di metri cubi di fanghi tossici provenienti da una miniera di ferro hanno raggiunto l’Oceano Atlantico nello stato di Espirito Santo. Fuoriusciti il 5 novembre scorso dal cedimento delle dighe Fundao e Santarem hanno devastato il bacino del fiume Rio Doce, nella regione di Minas Gerais. Migliaia di pesci sono morti anche se l’azienda che gestice la cava, la Samarco, ritiene che le sostanze che si sono riversate nel fiume non siano contaminanti. Secondo l’Alto Commissariato dell’Onu il fango conterrebbe invece metalli tossici e sostanze chimiche. Il ministro dell’Ambiente Izabella Teixera ha dichiarato che si tratta del più grave disastro ambientale mai accaduto nel Paese.

[repubblica.it]

Questo slideshow richiede JavaScript.